Indagine sulla pittura egizia

Il libro intitolato "Indagine sulla pittura egizia" è stato pubblicato nel gennaio 2017. Gli autori Cristiano Daglio e Valérie Humbert hanno lavorato a quattro mani per vari anni. Lo studio propone al lettore un'analisi acuta e inedita sulla pittura egizia.


Editore: kemet-edizioni

Il libro è in vendita direttamente sul sito della Kemet: www.kemet-edizioni.com/shop/indagine-sulla-pittura-egizia/  oppure su Amazon.it.

Nella prima parte di questo studio, Cristiano Daglio presenta sinteticamente le conoscenze tecniche basilari dell'arte egizia attraverso l'analisi di alcune illustrazioni, particolarmente ricchedi dettagli. Egli mette in evidenza le radici egiziane della nostra cultura, evidenziando alcuni pregiudizi legati all'impostazione classicista, e ci fa viaggiare attraverso immagini insolite dei pesci, insieme ad altri particolari significativi, introducendo in modo suggestivo la seconda parte della ricerca.

Con l'uso inconsueto che fa dell'analogia, Valérie Humbert mette a confronto bassorilievi e pitture dell'Antico e del Nuovo Regno egizio con opere d'arte di culture e di epoche varie. Essa evidenzia similitudini inaspettate con dipinti di Michelangelo, di Degas, di Matisse. Contesta l'idea del naturalismo applicato all'arte egizia. Esaminando "La Dama con l'ermellino" di Leonardo da Vinci, la Humbert mette in discussione la "divina proporzione" del famoso busto di Nefertiti di Berlino. Ogni tema è illustrato da disegni dell'Autrice e sviluppato attraverso riferimenti al pensiero filosofico, ai poemi antichi e moderni, alle opinioni di critici d'arte e di artisti di tutte le epoche. Un percorso libero dai canoni tradizionali che passa al setaccio una sessantina di immagini dell'epoca egizia per evidenziare l'universalità dell'Arte ed allargare la nostra visione su una cultura del passato che ha ancora tanto da rivelare.

Commenti sul libro:

Un testo sorprendente, e non solo sulla pittura egizia, che mi ha fatto riscoprire squarciando il velo degli stereotipi. Attraverso la comparazione analogica di molte immagini (egizie, preistoriche, rinascimentali, contemporanee), alcune lontane dal nostro immaginario collettivo, altre invece a noi molto familiari, il libro mi ha accompagnato verso una visione nuova delle opere d'arte che analizza. Non mancano riferimenti importanti a tutte le discipline, dalla storia dell'arte, alla filosofia , alla psicologia. Ma la parte più preziosa del libro sono i confronti tra le opere, spesso arricchiti dai disegni originali della Humbert che riproducono immagini antiche e moderne, per far scoprire al lettore quello che tanti chierici del nostro tempo non riescono più a farci percepire: l'uomo e i suoi simboli eterni presenti da sempre e ricorrenti in ogni manifestazione artistica (di A.Casile, Gennaio 2017. Amazon.it)


Consiglio senza riserve il libro. Bellissimo! Un'analisi appassionata e coinvolgente della pittura egizia al confronto con grandi opere della storia fino ai giorni nostri, abbracciando molte discipline; dalla filosofia, alla psicologia, alla storia, all'arte. Gli autori introducono concetti molto complessi e discussi, con una delicatezza e una semplicità sorprendente. Le pagine del libro inducono il lettore all'osservazione critica, ad andare oltre gli schemi, pur con l'intento di ritrovare uno schema comune, a guardare l'opera da diverse angolazioni, proprio come la narrazione nell'arte egizia. (Amazon.it)

Un bel libro. Il lettore è condotto attraverso i secoli all'analisi e all'evoluzione della pittura dell'antico Egitto. La scrittura è agile e si legge con molto piacere. Le illustrazioni aiutano a seguire il discorso e i riferimenti alle immagini sono minuziose. Ho apprezzato i riferimenti filosofici e religiosi. Consiglio vivamente di acquistare. (Amazon.it)



Enquête sur la peinture égyptienne:

Une analyse perspicace et inédite sur la peinture égyptienne. Dans la première partie de cette étude, Cristiano Daglio présente synthétiquement les connaissances techniques fondamentales de l'art égyptien à travers diverses illustrations, particulièrement riches de détails. Il met en évidence les racines égyptiennes de notre culture, en insistant sur certains préjudices liés à la position des classicistes; puis il nous fait voyager à travers des images insolites de poissons, et d'autres détails significatifs, en introduisant de manière suggestive la deuxième partie de la recherche. Utilisant l'analogie d'une façon particulière, Valérie Humbert compare des bas-reliefs et des peintures de l'Ancien et du Nouvel Empire égyptien avec des oeuvres d'art de culture et d'époque différentes. Elle relève des similitudes inattendues avec des peintures de Michel-Ange, de Degas, de Matisse. Elle conteste l'idée du Naturalisme appliqué à l'art égyptien. En examinant "La dame à l'Hermine" de Léonard de Vinci, elle remet en discussion la "divine proportion" du fameux buste de Néfertiti exposé à Berlin. Chaque thème est illustré de dessins de l'auteur et développé en utilisant la pensée philosophique de Platon à Georges Didi-Huberman, les poèmes antiques et modernes, les opinions des critiques d'art et les artistes de toutes les époques. Un parcours libre, ne suivant aucun canon traditionnel, qui passe au crible une soixantaine d'images de l'époque antique égyptienne afin de confirmer l'universalité de l'Art et d'élargir notre vision sur une culture passée qui a encore beaucoup à nous révéler.